Palestre, piscine e impianti sciistici restano ancora chiusi (approfondimento)

Con la pubblicazione in G.U. del DPCM 2 marzo 2021, contenente le nuove misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da Covid-19, vengono definite le regole in vigore a partire dal 6 marzo e fino al 6 aprile 2021.

Tra le principali novità si segnalano:

  • la previsione delle nuove zone bianche, unica disposizione in vigore già dal 3 marzo, dove non si applicano le misure relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività. Anche in tali zone restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso;
  • l’eliminazione del divieto di asporto dopo le ore 18:00 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto;
  • la chiusura nelle zone rosse dei servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Resta quindi l’impostazione “ad aree” differenziate per classe di rischio, e laddove una determinata zona dovesse cambiare “colore”, le nuove misure corrispondenti diverranno applicabili a partire dal primo giorno non festivo successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Ordinanza del ministero della Salute. Andiamo nel seguito a ricapitolare quali sono le restrizioni imposte, distintamente per area, riguardo a spostamenti, attività economiche e commerciali, eventi culturali e sport.

Spostamenti

È vietato sull’intero territorio nazionale ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • situazioni di necessità;
  • per motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Zona gialla: è confermato il coprifuoco dalle ore 22:00 alle ore 5:00 salvo. In ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni quattordici sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Zona arancione: sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori in zona arancione, salvo che per le menzionate comprovate esigenze. Sono inoltre vietati gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. In ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni quattordici sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti e per una distanza non superiore a trenta chilometri dai relativi confini, esclusi i capoluoghi di provincia.

Zona rossa: è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

Attività Sportive e ricreative

Palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali aperti solo nelle zone bianche.

Zona gialla, arancione e rossa: Sospesi. È consentita la sola erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche.

Attività sportivo dilettantistica relativa a sport di contatto consentita solo nelle zone bianche.

Zona gialla, arancione e rossa: Sospesa.

Attenzione: Restano consentiti gli allenamenti e le competizioni a porte chiuse relativi agli sport di contatto con riferimento alle competizioni di interesse nazionale.

Discoteche e sale da ballo all’aperto o al chiuso, non possono riprendere l’attività, nemmeno se in zona bianca.

Impianti sciistici aperti solo nelle zone bianche.

Zona gialla, arancione e rossa: Sospesi. Salvo professionisti e atleti di interesse nazionale.

Centri culturali, centri sociali e ricreativi aperti solo nelle zone bianche.

Zona gialla, arancione e rossa: Chiusi.

Spettacoli aperti al pubblico (cinema, teatri, sale concerto) aperti senza limitazioni solo nelle zone bianche.

Zona gialla:

  • Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.
  • Dal 27 marzo 2021 accessibili ma solo con posti a sedere preassegnati e distanziati e limiti di capienza max 25% (max 400 persone per spettacoli all’aperto e 200 al chiuso).

Zona arancione: Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Zona rossa: Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Parchi tematici e di divertimento aperti solo nelle zone bianche.

Zona gialla, arancione e rossa: Sospesa.

Strutture ricettive

Le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

Attività professionali

In ordine alle attività professionali si raccomanda che:

  • siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • vengano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio, fermo restando l’obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.
Attività commerciali

Zona gialla e arancione: le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Zona rossa: sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’All. 23 DPCM 2 marzo 2021, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.


Ristorazione

In tutte le zone:

  • resta consentita la ristorazione con consegna domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, ivi alloggiati;
  • per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00;
  • restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali e negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Zona gialla: le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18:00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Zona arancione e rossa: sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli anti-contagio.

Servizi alla persona

Zona gialla e arancione: le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

Zona rossa: sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse dalle seguenti:

  • lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • attività delle lavanderie industriali;
  • altre lavanderie, tintorie;
  • servizi di pompe funebri e attività connesse.
  • Rispetto al precedente DPCM, dall’elenco sono stati eliminati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere.
Attività garantite

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi aggiunti.

Scarica il testo del DPCM del 2 marzo 2021

|di Luca Mattonai, Dottore Tributarista Esperto in SSD|

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