Nuovo contributo a fondo perduto in favore dei gestori di impianti natatori

Sono uscite ieri, 14 Luglio 2022, le FAQ, a cura del dipartimento per lo sport, al nuovo contributo del fondo perduto in favore dei gestori degli impianti notatori.

Il 6 luglio sono state completate le procedure di registrazione, previste  dal DPCM 10 giugno 2022, relativo alle modalità ed ai termini di presentazione delle richieste di erogazione del contributo a fondo perduto in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori. 

La domanda delle ASD/SSD a noi affiliate dovrà essere presentata al nostro ente sportivo entro il 5 Agosto, 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Vorremmo evidenziare che i paramenti sono differenti rispetto al precedente bando infatti l’Art. 3 – 1(b) la piscina (vasca) coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile, dovrà detenere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati, mentre nel caso di piscina (vasca) scoperta e riscaldata, la stessa dovrà detenere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati

La documentazione che l’ente deve preparare:

  1. presentazione di una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina (vasca) oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato;  
  2. presentazione dei documenti attestanti il possesso e la validità del titolo di cui all’articolo 2, comma 1;
  3. e di inviarci copia dell’atto di gestione,  in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo natatorio dotato di piscina (vasca) coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata, oppure di piscina (vasca) scoperta se dotata di impianto di riscaldamento e nella quale si sia svolta almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 aprile 2022.

Seve anche:

  • Iscrizione Registro Coni al 02.03.2022;
  • Avere come oggetto sociale la gestione di impianti per l’attività natatoria (93.11.20);
  • Avere alla data di pubblicazione del presente decreto un numero di tesserati pari a 30.

Attenzione: le ASD e SSD già beneficiarie dei contributi di cui al DPCM 18 gennaio 2022, dovranno inviare una nuova domanda solo in caso di variazione dei dati comunicati in precedenza, anche avendo riguardo ai nuovi criteri previsti dal DPCM 10 giugno 2022; in caso di mancato invio di nuova domanda, percepiranno il contributo sulla base dei dati già in possesso del Dipartimento per lo sport.

Leggi anche Fondo perduto per impianti natatori: come accedere al contributo 08.02.2022

Riportiamo sotto le FAQ al nuovo contributo del fondo perduto in favore dei gestori degli impianti natatori:

1. Quali sono i dati e i documenti necessari da presentare agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, EPS, DSA) al fine di richiedere il contributo (nuove domande)?

Al fine di accedere al presente contributo, la ASD/SSD che gestiscono impianti natatori e che fanno richiesta per la prima volta al contributo, devono presentare la seguente documentazione:

  • Anagrafica ASD: Ragione Sociale, Regione, Sigla della Provincia, Comune, CAP, Indirizzo, Codice Fiscale, ASD/SSD, soggetto del conto corrente bancario, IBAN
  • Numero dei tesserati
  • Iscrizione registro CONI alla data del 2 marzo 2022
  • Indicazione della lettera/e di cui all’articolo 4 del presente decreto, per ciascuna vasca:
    • una delle lettere a,b,c,d
    • lettera e + b/c
    • lettera f
  • Dichiarazione asseverata del tecnico abilitato, di cui all’articolo 3 lettera C, per ciascuna vasca, in impianti differenti, dichiarata ai fini del contributo
  • Titolo di gestione dell’impianto, articolo 3 lett.a, per ciascun impianto
  • Nel caso di richiesta del contributo relativo a una piscina/vasca scoperta (lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati), dotata di impianto di riscaldamento, di cui alla lettera d dell’articolo 3, in aggiunta alla documentazione suddetta dovrà presentare una dichiarazione attestante lo svolgimento di almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 aprile 2022
  • Indicazione, nel caso di richiesta di un contributo ulteriore di cui all’art 4 comma 1, lettera f), l’elenco degli atleti tesserati in discipline olimpiche, la distanza e le competizioni alle quali tali atleti hanno partecipato nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2020 e il 6 luglio 2022, data di emanazione del presente decreto.

2. Quali sono i dati e i documenti necessari da presentare agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, EPS, DSA) al fine di richiedere il contributo (già beneficiari del contributo di cui al dpcm 28 gennaio 2022)? 

Le ASD/SSD che hanno già beneficiato dei contributi precedenti, riceveranno in automatico il contributo il contributo spettante, sulla base dei dati precedentemente comunicati.

Qualora siano intervenute delle variazioni, dovrà essere inviata esclusivamente la nuova documentazione attestante i requisiti per il contributo.

3. Il requisito dello svolgimento di almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 aprile 2022, è previsto solo per le piscine scoperte o anche per le piscine coperte e convertibili?

No, il suddetto requisito è previsto solo per le piscine scoperte.

4. Devo presentare domanda necessariamente alla Federazione/EPS/DSA o posso inviarla direttamente al Dipartimento per lo sport?

Le ASD e SSD devono presentare le istanze di accesso al contributo esclusivamente agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, EPS, DSA). Le domande pervenute direttamente al Dipartimento per lo sport non saranno prese in considerazione.

|di Luca Mattonai, Tributarista esperto in SSD|

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