Contributi a fondo perduto: Ministro di cosa stiamo parlando?

A seguito del messaggio del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e della conseguente apertura della finestra sul sito Sport Governo è sorto un interrogativo in tema di contributi dei canoni di locazione.

Dove nasce l’equivoco

Il qui pro quo sulla questione origina dalle due comunicazioni che, da una prima lettura, possono risultare in contrasto.

Con il messaggio Facebook il Ministro scrive che Chi ha già ricevuto il fondo perduto la scorsa volta non deve ripresentare la domanda perché lo riceverà automaticamente. Mentre, dalla pagina del Dipartimento per lo Sport si legge che per poter accedere alla misura deve risultare che le ASD SSD non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport. A chi farà domanda pur avendo usufruito in precedenza del contributo, la piattaforma impedirà automaticamente di procedere perché riceverà in automatico il nuovo importo.

Pertanto, da una parte il Ministro rassicura che non sarà necessario fare alcunché e che il contributo sarà automatico i precedenti beneficiari mentre, dall’altra, il dipartimento al quale fa capo sembra confermare il contrario.

Cercando di far chiarezza

Senza entrare nel tecnicismo legislativo e con il solo scopo di chiarire la vicenda si può affermare che si tratta di due differenti e distinti misure. La prima, quello della finestra attualmente aperta con scadenza alle ore 14:00 del 17 Novembre 2020, si riferisce a somme originariamente stanziate col Decreto Liquidità ed erogate dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri; difatti, coloro i quali avessero già beneficiato dei contributi di cui alla prima finestra, non potranno accedere a tali misure. Per scansare il campo da ogni equivoco e per un giusto riscontro da parte dei connubi, vengono esclusi automaticamente escludi i destinatari dei fondi messi a disposizione con la prima sessione.

La seconda misura, quella che secondo le affermazioni del Ministro sarà automaticamente erogata, si riferisce alle misure previste con il più recente decreto Ristori. Con l’ultimo decreto e secondo quanto diffuso con la diretta Facebook dal Ministro (minuto 9.20) la totalità della ASD SSD beneficiare di una delle due con le due finestre del Fondo Perduto erogato da parte del Dipartimento dello Sport saranno automaticamente destinatarie, per il mese di novembre, del doppio dell’importo precedentemente corrisposto. Non resta altro che attendere l’emanazione di provvedimento da parte del Capo del Dipartimento per lo Sport Giuseppe Pierro.

Per completezza, sempre con la diretta (minuto 7.57), Spadafora, oltre a fornire un chiarimento sui codici ATECO inizialmente esclusi, conferma che grazie al Decreto Ristori alle partite iva del mondo sportivo – a.s.d. s.s.d. e personal trainer – sarà corrisposto un Fondo Perduto pari al doppio rispetto quanto già ricevuto.

Ovviamente, coloro i quali non avessero presentato la domanda nel corso della prima finestra potranno presentarla adesso.

Nella speranza di aver chiarito i benefici a disposizione sul tavolo andiamo adesso ad approfondire la finestra attualmente aperta: Contributo a fondo perduto per i Canoni di Locazione per il mese di Novembre 2020 a favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e delle Società Sportive Dilettantistiche (SSD).

Quando si potrà presentare l’istanza?

La piattaforma utile per la presentazione delle istanze, sarà disponibile sul sito www.sport.governo.it a partire dalle ore 10:00 del 10 Novembre 2020 e terminerà alle ore 14:00 del 17 Novembre 2020.

I requisiti

Alla presentazione delle istanze potranno accedere le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere iscritta al Registro CONI/CIP alla data del 30 Ottobre 2020;
  2. Essere titolari di uno o più contratti di locazione, intestati tassativamente all’Associazione/Società, aventi ad oggetto unità immobiliari site nel territorio italiano e identificate al NCEU, regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate ad esclusione dei contratti di concessione degli impianti pubblici;
  3. Svolgere all’interno dell’immobile, per il quale si chiede il contributo, una delle attività sportive riconosciute dal CONI o dal CIP;
  4. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche richieste dal Comune ove ha sede l’impianto oggetto della domanda;
  5. Utilizzare gli spazi dell’immobile prevalentemente per lo svolgimento delle attività sportive;
  6. Essere in regola con il pagamento del canone di locazione fino al 31 Dicembre 2019;
  7. Non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto della prima sessione prevista dal decreto prot. n. UPS/5098 del giorno 11 giugno 2020.

L’istanza dovrà essere presentata dal Legale Rappresentante dell’Associazione/Società Sportiva Dilettantistica a cui dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità.

Ulteriori informazioni richieste

Nel corso della compilazione del modulo per la presentazione della domanda, verranno richieste ulteriori informazioni che forniranno elementi utili per la determinazione dell’importo da corrispondere a ciascun richiedente.

Le dichiarazioni saranno oggetto di verifica da parte delle Federazioni e/o Enti di Affiliazione fermo restando i controlli a campione effettuabili dal Dipartimento per lo sport.

In particolare, le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche dovranno dichiarare:

  • di essere iscritte, alla data del 30 ottobre 2020, alle Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate e Enti di Promozione Sportiva;
  • di avere, o meno, intenzione di usufruire del credito di imposta del 60% previsto dall’art. 8 del D.L. n.137 del 28 Ottobre 2020 (cd Decreto Ristori) e dall’art. 28 del D.L. n. 34 del 19 Maggio 2020 (cd Decreto Rilancio);
  • di avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS) contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020;
  • di avere, o meno, ottenuto o richiesto, l’attribuzione di altro contributo da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi, per il sostegno alla locazione degli immobili oggetto della presente domanda per il mese di novembre 2020;
  • di non avere richiesto o di non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28 Ottobre 2020 (cd Decreto Ristori);
  • di aver beneficiato o meno dei contributi a fondo perduto della seconda sessione prevista dal decreto prot. n. 5098 del giorno 11 Giugno 2020;
  • l’importo dei costi sostenuti per le utenze e degli eventuali costi sostenuti per l’igienizzazione degli ambienti relativi al mese di settembre 2020;
  • comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere ad un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto.
Importo stanziato e contributo erogabile

L’importo massimo stanziato ammonta ad Euro 11.944.526,00 e sarà corrisposto secondo la seguente formula:

Sommatoria dei canoni mensili di Locazione (in questo caso una sola mensilità), meno il credito d’imposta di cui all’art. 8 del D.L. n. 137 del 28 Ottobre 2020, meno eventuali contributi corrisposti da FSN, DSA, EPS per l’emergenza Covid-19, meno eventuali contributi in conto locazione corrisposti alle ASD/SSD dagli Enti Pubblici, meno eventuali contributi percepiti con la seconda sessione fondo perduto del Dipartimento per lo Sport prevista dal decreto prot. n. 5098 dell’11 Giugno 2020.

Precisazioni

Qualora l’ammontare delle richieste pervenute superi il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo sport potrà disporre di un tetto massimo erogabile che potrà variare in relazione al numero effettivo delle richieste ricevute.

Inoltre, qualora l’ammontare delle richieste pervenute, limitatamente ai soli importi relativi al canone di locazione, non raggiunga il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo sport potrà contribuire anche alle spese relative alle utenze e agli eventuali costi sostenuti per l’igienizzazione degli ambienti per il mese di settembre 2020.

|di Michele Meucci, Commercialista esperto in ASD|

Add Comment

Hai bisogno di aiuto?