Allenamenti per gare di interesse nazionale, quale tipo di certificato?

Con la Circolare n. 002-2021 di ASI avente ad oggetto il DPCM 14 gennaio 2021 per quanto riguarda gli eventi e le competizioni ASI di preminente interesse nazionale, si chiarisce il dubbio su chi sono coloro che effettivamente possono allenarsi e con quale tipo di certificazione medica.

L’art. 1 comma 10, lett e) del DPCM del 14 gennaio 2021 conferma quanto previsto dal precedente DPCM come misura contenitiva alla diffusione del virus covid-19 per lo svolgimento delle attività sportive.

Rimane consentito infatti soltanto lo svolgimento di eventi e competizioni a livello agonistico e riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP inerenti sport individuali o di squadra organizzati dalle rispettive federazioni nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva o altri organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi e a porte chiuse, oppure all’aperto senza la presenza di pubblico. Possono allenarsi gli atleti iscritti alle competizioni di cui sopra e muniti di tessera agonistica.

Conseguentemente il CONI nella Delibera del 19 gennaio u.s. in cui chiede alle Federazioni, alle Discipline Sportive Associate e agli Enti di Promozione Sportiva l’aggiornamento dei calendari degli eventi di livello agonistico e di preminente interesse nazionale, conferma quanto sopra ovvero che la partecipazione a tali eventi è concessa solo ad atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, muniti di tessera agonistica.

Il dubbio che potrebbe rimanere, in merito almeno alle competizioni organizzate dagli Enti di Promozione Sportiva, è sulla richiesta del possesso della tessera agonistica, essendo di fatto una modalità di tesseramento non prevista da questi ultimi. Ecco che la Circolare n. 2 di ASI chiarisce questo dubbio identificando gli atleti agonisti nei tesserati in possesso del certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica, così come disciplinato dalle norme sulla tutela sanitaria.

In seguito a questo affermiamo quindi che tutti coloro che sono iscritti alle competizioni di interesse nazionale pubblicate sul sito ufficiale del CONI possono allenarsi in preparazione alle suddette gare, a porte chiuse e secondo il regolamento definito dall’ente, solo dopo aver consegnato il certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica, che dovrà rimanere nella disponibilità dell’associazione o società.   

|di Barbara D’Onza, Dottore Commercialista esperta nel settore sportivo|

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